Escursioni

Luoghi da visitare

Amalfi

Lungo uno dei tratti più noti della costiera salernitana, in splendida posizione panoramica, sorge Amalfi, una delle città di maggiore fascino della Campania e dell’Italia intera. La cittadina conserva importanti testimonianze del suo prestigioso passato: il duomo, dedicato a S. Andrea, che domina dall’alto di una scalinata l’omonima piazza, il chiostro del Paradiso, deliziosa costruzione in stile arabo risalente al XIII secolo e i resti degli Arsenali della Repubblica, due navate coperte da crociere a sesto acuto, in cui, nel periodo di maggiore splendore della cittadina, si costruivano galee tra le più grandi e veloci dell’epoca. L’imponenza di tali monumenti, il fascino dell’architettura tipicamente mediterranea, fatta di vicoli intricati e di caratteristiche casette bianche arroccate l’una sull’altra, le bellezze naturalistiche del luogo, la dolcezza del clima, e le attrezzate ed efficienti strutture ricettive, fanno di Amalfi una delle più esclusive e rinomate mete del turismo nazionale e internazionale.

Pompei

Piccolo centro della provincia di Napoli, ubicato su uno dei contrafforti del Vesuvio, la moderna Pompei, sviluppatasi intorno al santuario fondato nel 1876 da Bartolo Longo, sorge proprio accanto all’antico abitato, sepolto dall’eruzione vesuviana del 79 d.C. Sepolta da uno strato di oltre 5 m. di ceneri, la città, dopo secoli di oblio, fu riscoperta casualmente alla fine del XVI secolo; gli scavi, avviati poi nel 1748 per volere di Carlo di Borbone, e condotti in modo sempre più rigoroso e sistematico nel corso dell’800, non furono da allora mai più interrotti. Dissepolta per circa tre quinti della sua totale estensione, con più di novecento edifici portati alla luce, offre oggi, insieme a Ercolano e a Stabia, la più straordinaria testimonianza di vita quotidiana, oltre che di edilizia pubblica e privata del mondo antico. La maggior parte dei reperti rinvenuti sono custoditi nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Positano

Lungo uno dei tratti più belli della costa salernitana, al centro del golfo formato dalla punta Germano a Ovest e dal capo Sottile a Est, su due pendici montane, quelle di monte Comune e di S. Angelo a Tre Pizzi, sorge Positano, in splendida posizione panoramica. Decantata da illustri poeti e scrittori e immortalata da pittori provenienti da tutto il mondo, oggi Positano è una delle località più interessanti della costiera amalfitana. Incantevole è il centro della cittadina: qui, nella piccola piazza Flavio Gioia, tra le deliziose casette bianche o color pastello, dalla caratteristica forma cubica, e il verde di rigogliosi giardini, si innalza la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, dalla splendida cupola maiolicata. Considerata una delle località turistiche più attrezzate ed esclusive d’Italia, nota anche per il fiorente artigianato della moda, Positano combina in maniera perfetta la bellezza dei paesaggi naturali e delle numerose spiagge, Marina Grande, Ciumicello,
La Porta, Arienzo e Fornillo, con la suggestione dell’antico borgo marinaro a chi le percorre scorci sempre nuovi.

Sorrento

Lungo il versante meridionale del golfo di Napoli, in splendida posizione panoramica, sorge Sorrento, il cui nome deriverebbe, secondo la tradizione, dalle Sirene, le mitiche creature che con il loro canto ammaliavano i naviganti. Luogo di villeggiatura prediletto già dall’aristocrazia romana, che vi costruì grandiose ville delle quali è ancora possibile scorgere i resti, Sorrento risentì nel ’700 dell’azione riformatrice di Carlo III di Borbone, divenendo nell’800 meta prediletta di artisti, letterati e musicisti provenienti da ogni luogo, che traevano dalla bellezza dei suoi panorami e dall’amenità dei suoi paesaggi la fonte d’ispirazione per le loro opere. Dotata di attrezzati stabilimenti balneari, quelli di Marina grande assai antiche.

Vico Equense

Vico Equense, situata lungo uno dei tratti più belli della costa napoletana, a metà strada tra Sorrento e Castellammare di Stabia, fu fondata nel XIII secolo da Carlo II d’Angiò. Oggi famosa stazione turistica, dotata di moderne strutture ricettive e di attrezzati stabilimenti balneari, Vico Equense conserva numerose testimonianze del suo passato: l’ex Cattedrale o chiesa dell’Annunziata, che costituisce l’unico esempio di chiesa gotica nella penisola sorrentina, il castello Giusso, fondato da Carlo II d’Angiò e poi rimaneggiato tra il ’600 e l’800, ed un interessante Antiquarium, che custodisce materiale archeologico proveniente da una necropoli scoperta nella zona urbana e datata dal VII al V secolo a.C.
Grazie alla sua favorevole posizione, Vico Equense è luogo di partenza ideale per piacevoli escursioni nelle deliziose cittadine e nei luoghi di maggior fascino paesaggistico della penisola sorrentina e della Campania.

Vesuvio

l’unico vulcano ancora attivo sul continente europeo. Racchiuso nel recinto del monte Somma, il vulcano ha alternato nella sua attività eruttiva fasi effusive e fasi esplosive, raggiungendo l’attuale altezza di 1281 m. Memorabili l’eruzione del 79 d.C., che distrusse le città di Pompei, Ercolano e Stabia, quella del 1631, che causò la distruzione degli abitati a sud del vulcano, e quella del 1906.Ricco e vario l’ambiente naturalistico – protetto dal 1995 con l’istituzione del Parco Nazionale – che alterna paesaggi “lunari”, come la spettacolare Valle dell’Inferno,una vegetazione di tipo mediterraneo, con splendidi boschi di castagni, aceri, ontani, querce e lecci, popolati da doviziosa fauna:

Capri

Di fronte alla penisola sorrentina, a soli 5 chilometri da Punta Campanella, sorge l’isola di Capri, uno dei luoghi di maggior fascino della provincia di Napoli e dell’intera Italia. Divisa nei due comuni di Capri e Anacapri, e con i caratteristici abitati di Marina Grande, dove ha sede il porto, e di Marina Piccola, l’isola presenta un territorio prevalentemente montuoso, con due massicci: il Monte Tiberio, a est, e il Monte Solaro, a ovest. Le coste, ripide e frastagliate, sono inframmezzate da suggestive grotte, se ne contano 65, tra le quali si segnala la notissima Grotta Azzurra, e fiancheggiate da incantevoli scogli, tra cui spiccano i celebri Faraglioni, divenuti ormai simbolo di Capri. Frequentata da intellettuali e artisti già a partire dall’800, Capri è oggi una delle mete predilette del turismo per la sua celebrità e intramontabile fama.

Ischia

Ischia, la più grande delle isole Partenopee, è posta di fronte al braccio settentrionale del golfo di Napoli, a circa 10 chilometri dalla terraferma. Di origine vulcanica, presenta un territorio prevalentemente montuoso, con la vetta più elevata, il monte Epomeo, che raggiunge i 788 m. di altitudine.
Le coste sono molto frastagliate e incise da suggestivi promontori e incantevoli insenature, stupende baie e romantiche calette, di cui alcune raggiungibili solo in barca. Denominata “isola Verde”, per la prorompente vegetazione “mediterranea” che la caratterizza, e “isola della salute”, per la ricchezza di fonti termali di cui il suo sottosuolo è ricco, Ischia è una delle mete più frequentate dai turisti di tutto il mondo, attratti dal fascino di un luogo che racchiude in sé natura e cultura, tradizioni e modernità, storia e mito.

Procida

L’isola di Procida si trova nella parte settentrionale del golfo di Napoli, a metà strada tra il promontorio di Capo Miseno e l’isola di Ischia. Di origine vulcanica, presenta un territorio pianeggiante e uniforme, con un’unica timida altura, Terra Murata, di 91 m.; le coste sono molto irregolari, alte e scoscese in alcuni tratti, ampie e sabbiose in altri. Ricoperta da una ricca vegetazione, Procida offre paesaggi di straordinaria bellezza e suggestione in cui dominano colori accesi e contrastanti: il verde intenso degli agrumeti e dei vigneti, l’azzurro ceruleo del mare, il giallo, il rosa